Albert Einstein

[vc_row][vc_column css=”.vc_custom_1457111021176{margin-bottom: 20px !important;}”][vc_custom_heading source=”post_title” font_container=”tag:h1|text_align:left” use_theme_fonts=”yes”][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text css_animation=”top-to-bottom”]Non possiamo pretendere che le cose cambino, se continuiamo a fare le stesse cose.

La crisi è la più grande benedizione per le persone e le nazioni, perché la crisi porta progressi. La creatività nasce dall’angoscia come il giorno nasce dalla notte oscura. E’ nella crisi che sorge l’inventiva, le scoperte e le grandi strategie. Chi supera la crisi supera se stesso senza essere ‘superato’.

Chi attribuisce alla crisi i suoi fallimenti e difficoltà, violenta il suo stesso talento e dà più valore ai problemi che alle soluzioni. La vera crisi, è la crisi dell’incompetenza. L’inconveniente delle persone e delle nazioni è la pigrizia nel cercare soluzioni e vie di uscita.

Senza crisi non ci sono sfide, senza sfide la vita è una routine, una lenta agonia. Senza crisi non c’è merito. E’ nella crisi che emerge il meglio di ognuno, perché senza crisi tutti i venti sono solo lievi brezze. Parlare di crisi significa incrementarla, e tacere nella crisi è esaltare il conformismo.

Invece, lavoriamo duro. Finiamola una volta per tutte con l’unica crisi pericolosa, che è la tragedia di non voler lottare per superarla.

(tratto da “Il mondo come io lo vedo”, 1931 – Albert Einstein)[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column css=”.vc_custom_1457024831223{margin-top: 10px !important;}”][vc_btn title=”Back” align=”center” i_icon_fontawesome=”fa fa-hand-o-left” link=”url:http%3A%2F%2Fwww.federicorighi.com%2Fm-federico-righi%2F||” button_block=”true” add_icon=”true”][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column css=”.vc_custom_1457024839818{margin-top: 10px !important;}”][vc_facebook][/vc_column][/vc_row]

Back to Top
Back to Top
These content are under Copyright !